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Teamworking: cosa succede in azienda?

Continuiamo con i blog dedicati al team e alle sue dinamiche. Quest’oggi parleremo di un case study riguardante un’azienda italiana leader nel campo della banda larga.
Come sempre accade nei nostri percorsi di formazione, siamo partiti da quella che era l’esigenza del cliente: a seguito di un primissimo lavoro di valutazione del potenziale su circa 40 collaboratori, abbiamo concluso in maniera concorde che sussisteva la necessità di intervenire su quelle stesse persone al fine di incoraggiare l’apprendimento di metodologie e strumenti per gestire in modo più efficace le relazioni, e per aumentare la cooperazione tra i reparti.

Il percorso elaborato ha presentato quattro giornate per i quattro team partecipanti:

  1. Introduzione sui concetti di base legati alla comunicazione e al servizio d’azienda;
  2. Comunicazione con TTI SUCCESS INSIGHTS®;
  3. Teamwork con la metodologia 3DW;
  4. Piani di azione.

La prima giornata ha avuto come obiettivo quello di aumentare il grado di conoscenza dei meccanismi che regolano le relazioni interpersonali, oltre che quello di fornire spunti di miglioramento per le proprie capacità di comunicazione e di ascolto.
Gli argomenti sono stati vari, dalla personale visione della realtà quotidiana alla gestione dell’obiettivo come strumento per il successo, dal come ottenere risultati efficaci ed efficienti alle modalità comunicative.

Nella seconda giornata sono state rispolverate tutte le tematiche di TTI SUCCESS INSIGHTS®, viste già in sede di restituzione della propria analisi TALENT BASIC. Partendo dalle teorie relative alla scientificità dello strumento, sono state ripercorse le tipologie comportamentali e le motivazioni, fino ad arrivare al riconoscimento dei profili dei collaboratori con un focus sulla comunicazione con essi e sull’applicazione della metodologia TTI SUCCESS INSIGHTS® nella nostra vita quotidiana.

Nella terza giornata è stata sperimentata una particolarissima metodologia per lavorare in team: il 3DW (Tridimensional Work). Si tratta di uno strumento di training creativo che, attraverso l’utilizzo dei mattoncini LEGO, permette di creare modelli tridimensionali che concretizzano idee e concetti. L’innovazione di questo strumento sta nel dare la possibilità di cogliere prospettive e sfaccettature che con la sola immaginazione non riusciremmo a vedere, facendoci guidare dalla nostra manualità, trasformando l’astrazione in qualcosa di tangibile, costruendo la realtà plasmandola con le nostre mani.

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Con il 3DW creiamo rappresentazioni simboliche che possono essere toccate, osservate da tutte le diverse prospettive possibili, potenzialmente in grado di attivare la nostra capacità di condivisione. Inoltre, la sua carta vincente è l’essere flessibile e adattabile ad ogni esigenza aziendale e formativa.

A conclusione del percorso di formazione, la quarta giornata ha visto la stesura di piani di azione per il miglioramento della relazione. Nel dettaglio: lavori in piccoli gruppi e generazione del piano di azione con attenzione a quali comportamenti mettere sotto la lente di ingrandimento; mete ed obiettivi da porsi in ottica di collaborazione con gli altri; confronto in plenaria; elaborazione del piano di azione definitivo (su formato standard) da presentare.

La consulenza è passione, per questo è per noi fondamentale essere proattivi ed innovativi nel nostro approccio, al fine di incontrare al meglio le esigenze del nostro cliente.

Chiara Stefanelli

Laureata in Scienze della Comunicazione con un Master in Comunicazione per le Relazioni Internazionali. Dal 2014 lavora in GNV Group e si occupa di Comunicazione e Marketing.
Chiara Stefanelli

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