Selezione aziendale: Millennials fantastici e come trovarli

Conosciamo tutti i Millennials, generazione segnata da una forte familiarità con comunicazione, digital e tecnologie.
Ebbene anche loro, negli ultimi tempi, hanno portato la realtà del recruiting (già da tempo in evoluzione), ad essere molto più veloce e soprattutto dinamica.

Cosa è accaduto?
Le tradizionali modalità di selezione sono state integrate con nuovi strumenti: guardiamo i numerosi siti di ricerca di lavoro, a cui si aggiungono le relative applicazioni mobile, o ancora i social network dedicati. Tutti offrono la possibilità di inserire cv o portfolio all’interno di piattaforme dedicate, per introdursi nel mercato del lavoro in maniera agile. Bastano pochi step e ci si candida per una posizione lavorativa con il minimo sforzo.
Ecco quindi che i recruiter devono mantenersi al passo con la nuova generazione dei cercanti occupazione attraverso competenze specifiche e in costante aggiornamento, perché solo in questo modo offriranno una professionalità della quale beneficeranno loro stessi e l’intera organizzazione per conto della quale operano.
Non dimentichiamo che nel 2018 i Millennials costituiranno il 50% della forza lavoro, quindi è di fondamentale importanza allineare competenze adatte e strategie di assunzione in base allo stile di vita e di lavoro di questa generazione.

Quali sono, dunque, i must have del selezionatore del 2017?

1.Pensiero strategico

  • Identificare i migliori talenti potenziali e trovare il modo di coinvolgerli anche prima di una eventuale disponibilità lavorativa.

2.Abilità di negoziazione

  • Saper negoziare al fine di ottenere il meglio dai collaboratori.
  • Essere capaci di creare proposte concrete e attraenti quando ci si trova davanti a potenziali candidati interessanti, ad obiettivi a lungo termine, ad opportunità.

 3.Abilità di selezione

  • Saper usare i social media per essere in linea con le abitudini di chi è in cerca di lavoro.
  • Usare i social media per agganciare i talenti migliori e mantenerli coinvolti anche
    prima di contattarli per la prima volta riguardo l’apertura di una certa posizione lavorativa.
  • Sapere che il social recruiting non si limita ad una job advertising, ma è un processo che va seguito.

4.Attitudini tecnologiche

  • Sapere come usare le ultime tecnologie per migliorare le strategie di lead generation e lead nurturing.

5.Gestione dei dati

  • Analizzare dati online e convertirli in informazioni utili per il proprio lavoro.

6.Abilità di marketing

  • Giocare attivamente un ruolo di marketing strategico nell’acquisizione dei talenti che possono interessare all’azienda.

7.Abilità di mobile marketing

  • Abbracciare la rivoluzione del mobile e trovare modi di ottimizzarlo al fine di arrivare alle persone in cerca di lavoro anche attraverso questo canale.

Chiara Stefanelli

Laureata in Scienze della Comunicazione con un Master in Comunicazione per le Relazioni Internazionali. Dal 2014 lavora in GNV Group e si occupa di Comunicazione e Marketing.
Chiara Stefanelli

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