team building

Attività di team: tornare operativi al ritorno dalle vacanze

Siamo tornati dalle vacanze e abbiamo bisogno di rientrare in carreggiata tutti allineati?
Allora non c’è niente di meglio di un’attività di teambuilding, nulla di troppo impegnativo, solo qualcosa che coinvolga le persone dell’azienda, e che faccia rompere nuovamente il ghiaccio non solo tra chi è nuovo e chi no, ma anche tra i colleghi più navigati.

Ecco allora alcune proposte.

  1. L’isola deserta
    L’avremo sentita tante volte: se ci perdessimo e ci ritrovassimo su un’isola deserta, quale unico oggetto porteremmo con noi e perché? Questa attività, per quanto rapida e semplice, permette di condividere con gli altri qualcosa di noi stessi.
  2. Se…
    Ad ognuno è richiesto di rispondere alla domanda ipotetica: “se potessi andare a cena con qualsiasi persona, viva o defunta, chi sceglieresti e perché? E di cosa parlereste?”. Anche in questo caso, si tratta di un’attività che fornisce spunti interessanti per la comprensione reciproca.
  3. La macchina del tempo
    Questa è un’altra attività di team valida sia per usare l’immaginazione che per conoscere sfaccettature inaspettate delle persone con cui lavoriamo.
    Viene richiesto a ciascuno di immaginare di aver scoperto una macchina del tempo capace di trasportarli indietro in qualsiasi punto della storia: si può effettuare solo un viaggio e non si può rimanere nel luogo scelto per più di un’ora (e non si può interagire con nulla).
    Quindi si chiede alle persone di descrivere dove vogliono andare e in quale periodo, ed è interessante scoprire come alcuni desiderano vivere un evento più o meno recente, altri una scoperta scientifica, altri ancora optano per un periodo si milioni di anni fa. Tutti questi fattori dicono molto sul modo in cui siamo fatti.
  4. Catena di parole
    In questa attività molto semplice, la prima persona inizia proponendo una parola, la persona successiva deve aggiungere una parola che possa produrre una storia continuativa, e così via.
    Per esempio:
    1. I
    2. dinosauri
    3. erano
    4. creature, ecc…
    Il senso di questa attività è provare a creare una storia coerente accettando qualsiasi parola venga pronunciata (comprese e, ma, perché, comunque, ecc). La storia deve continuare il più a lungo possibile (o fin quando il facilitatore sente che il gruppo si è “riscaldato”).
  5. Racconto a sorpresa
    Questa attività è creata per spingere i partecipanti un po’ fuori la propria zona di comfort.
    Si chiede alle persone di alzarsi in piedi e andare, una dopo l’altra, di fronte alle altre, parlando per un minuto dell’argomento che gli è stato assegnato.
    La cosa importante è che i partecipanti parlino davvero ininterrottamente per un minuto, anche se dovessero inventarsi storie e informazioni.
    Si tratta di un modo divertente per mettere a frutto la propria creatività, per esercitare il problem solving e anche per abbattere qualche muro causato da timidezza e introversione.

È sempre necessario porre grande attenzione alle dinamiche interpersonali all’interno delle aziende, perché sono molti i processi che richiedono l’integrazione fra persone con valori e competenze diversi. Ricordiamo che, affinché tutto il team funzioni al meglio, bisogna saper comunicare e relazionarsi in maniera positiva e costruttiva.

 

Chiara Stefanelli

Laureata in Scienze della Comunicazione con un Master in Comunicazione per le Relazioni Internazionali. Dal 2014 lavora in GNV Group e si occupa di Comunicazione e Marketing.
Chiara Stefanelli

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